Allarme Jp Morgan
“Incubo Italia
se vince Berlusconi”


Mercati finanziari e giornali internazionali molto preoccupati per la rimonta nei sondaggi del Pdl


L’onda lunga della “remuntada” di Silvio Berlusconi si abbatte sull’Europa. Il crack di Monte Paschi e l’affondo di domenica scorsa sull’Imu hanno riportato in auge la coalizione del Cavaliere, mettendo in fibrillazione mercati del Vecchio Continente, giornali internazionali e i grandi governi. Uno scenario che fino a una settimana fa sembrava da escludere, con i principali analisti finanziari che si interrogavano sulla differenza tra la vittoria di Pierluigi Bersani e la possibile coalizione con Mario Monti. La situazione ora è cambiata,  visto che i principali sondaggisti danno la lista di Berlsuconi a soli quattro punti percentuali dalla coalizione di centrosinistra. Le reazioni non si sono fatte attendere.

La versione online del Wall Street Journal ha messo in evidenza come il Cavaliere “stia guadagnando popolarità nei sondaggi promettendo di abbassare le tasse, generando molte paure sul fatto che il Paese possa mettere pressione sul bilancio”. Anche il Financial Times teme il recupero di Berlusconi, che spaventerebbe gli investitori stranieri. Un’atmosfera che ha già avuto i suoi riscontri concreti sui mercati, dove ieri Piazza Affari ha chiuso in perdita di 4.5 punti percentuali. E intanto lo spettro dello spread torna a incombere sui cieli italiani, toccando quota 293 punti per poi perdere terreno. Ma il ritorno del Cavaliere non ha suscitato solo le reazioni di giornali e mercati. La Jp Morgan ha pubblicato una nota ufficiale in cui riflette sulla possibilità di una vittoria del centrodestra Italia. La banca Usa è molto chiara: “Qualsiasi scenario che vede uscire dalle urne un successo del Cavaliere non è positivo per l’Europa”. Un esito elettorale che avrebbe, secondo Jp Morgan, effetti devastanti sui nostri conti. L’Italia sarebbe costretta a bussare prima al fondo salva Stati e poi alla Bce, per attivare lo scudo salva-spread. Sulla stessa lunghezza d’onda la banca d’affari giapponese Nomura, che ha calcolato come “l’annuncio del taglio dell’Imu vale un paio di punti in termini di consensi e persuaderà molti incerti a votare per il centrodestra”. Il mercato, continuano gli analisti nipponici, sottostimerebbe il rischio d’incertezza e il consenso crescente per la coalizione del Pdl che necessita di un monitoraggio costante.

Infine, gli  ultimi attacchi di Berlusconi alla Merkel hanno spaventato l’opinione pubblica tedesca. La preoccupazione a Berlino è che una nuova vittoria di Berlusconi possa far saltare le riforme del governo Monti. Insomma, la rimonta impossibile del Cavaliere è avviatissima e, se Bersani e Monti non correranno ai ripari, per i mercati europei c’è il rischio di una nuova stagione di paure.