Bambino ammanettato e interrogato per ore
Avrebbe rubato una banconota da 5 dollari


La famiglia ha denunciato la polizia di New York e le autorità comunali per il trattamento subito dal figlio di 7 anni. Ora aspetta un risarcimento danni da 250mila dollari


Ammanettato e interrogato per circa 10 ore dalla polizia dopo una lite a scuola con un compagno di 9 anni. Non si trattava, però, di un criminale pericoloso ma di un bambino di 7 anni, Wilson Reyes.

L’accusa e’ quella di aver rubato una banconota da 5 dollari e poi litigato con un compagno di classe di 9 anni. La vicenda risale allo scorso dicembre in un istituto del Bronx, New York, quando il bambino è stato portato via dalla polizia mentre era in classe, ammanettato e interrogato per 10 ore. “Immaginate come mi sia sentita a vedere mio figlio in manette – ha detto la madre del bambino, Frances Mendez, al New York Post – è stato orribile. Non potevo credere a quello che stavo vedendo”.

I genitori di Wilsons avrebbero chiesto 250mila dollari di risarcimento e denunciato la polizia: “”Reyes e’ stato oggetto di abusi verbali, fisici ed emotivi, minacciato, umiliato, imbarazzato e diffamato”, si legge nel comunicato.

La polizia si è difesa sostenendo che la famiglia del piccolo abbia ”distorto enormemente” i fatti ma intanto ha aperto un’inchiesta sul comportamento dell’agente responsabile del caso.