Obama sosterrà il bando delle armi da guerra
Negli Usa torna l’incubo della difesa personale


Dopo la strage della scuola di Newtown, in Connecticut, l’America si spezza in due sul possesso di armi da fuoco. E col sostegno alla reintroduzione della legge che bandisce quelle “da assalto”, Barack Obama si schiera contro la lobby delle armi


L’ AR-15, un fucile semi-automatico e le due pistole, una Glock e una Sig Sauer, con cui lo scorso 14 dicembre Adam Lanza ha cancellato una classe intera di bambini della prima elementare potrebbero essere vietate negli Stati Uniti dalla reintroduzione della legge contro le armi d’assalto.

Qualcosa si muove nella pancia dell’America, e a quattro giorni dalla strage della scuola di Newtown, Barack Obama dice sì a una norma che sfida apertamente la “National Rifle Association”, la potente lobby delle armi, nemica di un bando considerato anti-costituzionale. La libertà di possedere armi da fuoco è infatti prevista, da tre secoli, nel Secondo Emendamento della Costituzione: è considerata una difesa contro l’arbitrio del potere, una riserva contro le violazioni e il rischio della dittatura.

La legge è stata in vigore dal 1994 al 2004 quando l’amministrazione guidata da George W. Bush decise di non rinnovarla. Adesso la senatrice della California Dianne Feinstein presenterà al Senato di Washington la richiesta di reintroduzione che riguarda la vendita, il trasferimento, la produzione e l’importazione di un centinaio di modelli di armi da guerra.

La contraddizione, però, sta nel fatto che per tutti gli altri modelli però non ci sarebbero limitazioni. In buona parte degli Stati americani chiunque abbia più di 21 anni potrà continuare ad acquistare una pistola, e i maggiori di 18 anni potranno procurarsi ugualmente un fucile a canna liscia. Armarsi, insomma, sarà ancora  piuttosto facile e le leggi dei singoli stati complicano il quadro normativo, ponendo eccezioni rispetto alle leggi federali.

Il New York Times attraverso il blog di un suo analista, definisce il possesso di armi negli Stati Uniti identificativo dell’appartenenza politica. La percentuale di repubblicani che possiedono un’arma sarebbe di gran lunga superiore a quella dei democratici.

Ma l’onda emotiva della strage rischia di accentuare le fobie dell’America profonda. Qualcuno sostiene che poteva essere evitata se la preside o le insegnanti avessero avuto armi personali a disposizione. Martedì nello Utah un undicenne è stato trovato con una pistola nello zaino ed ha raccontato che l’aveva avuta dai genitori per potersi difendere in caso di un assalto.

Le società che producono equipaggiamenti per bambini hanno aumentato le vendite di giubbotti anti-proiettile per i più piccoli: così si possono trovare a 300 dollari giubbotti e scudi anti-proiettile ispirati ai personaggi Disney e per chi non vuole spendere troppo, sono in vendita anche “piastre leggere” a 170 dollari.