Sparatoria tra narcos ed esercito
Muore miss Sinaloa, fidanzata del boss


Susana Flores Gamez, 22 anni, aveva vinto il concorso di bellezza dello Stato messicano ma era anche la ragazza di uno dei narcotrafficanti del Paese. L’uccisione al termine di un conflitto a fuoco davanti al rifugio della banda


Donne, potere, soldi e droga. Se non stessimo parlando di una storia finita con la morte di una ragazza di 22 anni, questo potrebbe essere il copione di un film. Uno alla Scarface o alla Blow. Uno dei tanti che hanno raccontato il mondo del narcotraffico sud americano negli scorsi anni. Purtroppo, però, questa è anche la storia di Susana Flores Gamez, 22 anni, Miss Sinaloa 2012. Bellissima modella dai tratti latini e innamorata di un esponente del cartello della coca.

Susana è stata raggiunta da un proiettile durante una sparatoria avvenuta fra l’esercito e una banda di trafficanti asserragliati in una villa nella zona di Salvador Alvarado a Sinaloa. Secondo la ricostruzione ufficiale attorno alle 17.15 una pattuglia dell’esercito stava conducendo dei controlli.

Durante una perlustrazione i militari si sono avvicinati a un’abitazione sospetta da dove sono stati sparati diversi colpi di Kalashnikov. I soldati hanno risposto uccidendo Susana, detta «Susy». È probabile che la casa fosse usata come rifugio da parte di una banda del cartello di Sinaloa, guidato da El Chapo. Gli investigatori ritengono che la ragazza fosse fidanzata con un elemento del gruppo di fuoco. Susana Flores Gamez, oltre al titolo di Miss Sinaloa 2012, aveva vinto numerosi concorsi di bellezza ed era piuttosto conosciuta.