Usava il figlio come
corriere per la droga,
in carcere donna 46enne


La madre è stata fermata
dai carabinieri di Gressoney
Denunciati cinque ragazzi


Cinque ragazzi sono stati denunciati e una madre è stata arrestata dai carabinieri di Gressoney – Saint-Jean (Valle d’Aosta), che hanno concluso un’importante indagine per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei giovani. Le persone coinvolte sono soprattutto studenti minorenni e risiedono nelle località montane della Valle del Lys.

L’indagine ha consentito di fermare un gruppo di giovani che, con la collaborazione di alcuni adulti, spacciava hashish, marijuana e cocaina in ambienti studenteschi. L’operazione si è conclusa con l’arresto della madre di uno dei giovani, accusata di detenzione e spaccio di stupefacenti con l’aggravante di aver agito con abuso d’autorità, in quanto si serviva del figlio – minore di 14 anni e quindi non imputabile – per la consegna delle sostanze.

La donna, 46 anni, è sposata, ma il marito risulta estraneo alle attività illegali. A rifornirla di modiche quantità di droga era un valdostano, che è stato denunciato. La donna si trova ora in carcere a Torino, in attesa della convalida dell’arresto.

Sono stati denunciati alla Procura di Aosta e alla Procura dei minori di Torino cinque giovani, tra i quali due minorenni. Sono stati inoltre segnalati come assuntori di stupefacenti altri 12 ragazzi, 11 dei quali minorenni, e sono stati sequestrati 20 grammi di hashish, un grammo di cocaina e oltre 500 semi di marijuana.

Per i cinque giovani denunciati (tra i quali figura una ragazza) l’attività di spaccio era presa “come un gioco, che però si è tramutato in reato”, secondo quanto ha dichiarato il capitano Enzo Molinari. “Neanche la donna – ha aggiunto Molinari – si era resa conto, in un primo momento, della gravità dell’accaduto”.

La vendita e il consumo avvenivano per lo più in casa e nei boschi della Valle del Lys. Le indagini sono iniziate a ottobre con un’attività informativa seguita da interrogatori e perquisizioni domiciliari.