Colletta per i detenuti
non hanno neppure
il dentifricio


Nelle carceri liguri è difficile garantire il kit d’ingresso per l’igiene personale.


I supermercati Coop e numerose altre associazioni hanno organizzato una raccolta di fondi, prevista per sabato 31 marzo, per poter acquistare circa 2000 kit con spazzolino, dentifricio, sapone e carta igienica, da destinarsi ai detenuti delle carceri liguri.

I penitenziari infatti si trovano in una situazione di grave difficoltà, a causa della crisi e del sovraffollamento e, spesso, non sono in grado di fornire ai reclusi i kit d’ingresso per l’igiene personale.

All’iniziativa partecipano compagnia di Sant’Egidio, Caritas, Società operaie cattoliche, San Vincenzo, veneranda compagnia della Misericordia e Azione cattolica.

Matteo Salvatore, direttore del carcere di Marassi di Genova, spiega: “I tagli e il sovraffollamento limitano le risorse di tutte le carceri. Qui riusciamo a garantire il kit d’ingresso, ma abbiamo difficoltà a rinnovarlo quando il detenuto lo esaurisce”.

Emilio De Maria del Csi (centro sportivo italiano) aggiunge: “Non tutti i detenuti riescono a comprarsi quanto necessario, la maggior parte sono stranieri con pochi soldi e senza aiuti dall’esterno”.

La situazione drammatica delle carceri italiane emerge anche dagli ultimi dati raccolti dall’Osapp (organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria), che descrivono penitenziari sovraffollati ed ingestibili.

In Italia oggi i detenuti sono circa 70mila, di cui il 50 per cento è in attesa di giudizio e il sovraffollamento medio si aggira attorno al 150%. Secondo i dati del Centre for prison Studies del King’s College di Londra, inoltre, l’Italia è terza in Europa per soprannumero di carcerati, solo dopo Bulgaria e Cipro.