Milano, trans accoltellato nel suo appartamento


Era riverso in una pozza di sangue, seminudo e con un coltello conficcato nel petto. Il cadavere di un transessuale è stato ritrovato così questa mattina nel suo piccolo appartamento di Milano. A chiamare la polizia è stato il convivente


Era riverso in una pozza di sangue, seminudo e con un coltello conficcato nel petto. Il cadavere di un transessuale è stato ritrovato così questa mattina nel suo piccolo appartamento di Milano. A chiamare la polizia è stato il convivente dell’uomo che rientrando a casa intorno alle 8,30 ha trovato la porta sbarrata. Temendo che fosse successo qualcosa, l’uomo ha chiamato il 113  ma non c’è stato nulla da fare. Inutile anche l’intervento del 118.

I due uomini sono entrambi transessuali brasiliani di circa trent’anni ed esercitano la prostituzione. La polizia sta svolgendo accertamenti sulla loro identità ma al momento non risultano precedenti penali. L’appartamento della vittima, si trova al piano terra di Via Montalbino 9  e ha un ingresso indipendente. La zona, nella parte nord della città non distante da via Zara, è nota per la prostituzione di transessuali.

Gli investigatori della Scientifica e della Squadra Mobile non escludono l’ipotesi di omicidio ma neanche di suicidio, dato che l’uomo soffriva da tempo di crisi depressive.