Dopo due giorni la terra torna a tremare con una magnitudo del 5.4 della scala Richter

Forte scossa
di terremoto
nel Nord Italia

Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita alle 16.23, con una scossa di magnitudo 2.7 ad una profondità di 63 chilometri. Mezz’ora prima  forti scosse, durate poche secondi sono state avvertite  in tutto il nord e centro Italia .Dopo due giorni, la terra torna a tremare a  Genova, Milano, Padova, Pisa, Livorno, Torino, Bolzano, Trento, Venezia e Parma. Il sisma è stato percepito anche a Perugia, teatro nel 1997 di un forte terremoto che causò la morte di undici persone. L’epicentro delle prime scosse, registrate alle 15.54,  è stato registrato in Emilia Romagna, in provincia di Parma, nella zona di Corniglio e Berceto con una magnitudo di  5.4 gradi della scala Richter. “Non sono segnalati danni, sulla base delle prime verifiche che abbiamo fatto insieme ai vigili del fuoco e agli enti locali”, secondo l’ingegner Demetrio Egidi, responsabile della Protezione civile della Regione Emilia Romagna. Per precauzione le Ferrovie di Stato hanno ridotto la velocità di tutti i treni in transito nel territorio. Anche nelle altre città dove il terremoto è stato avvertito, per il momento non si registrano danni a persone e cose, ma molti si sono riversati nelle strade e sono state numerose le chiamate ai carabinieri e ai vigili del fuoco. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) le prime scosse  sono avvenute a circa 60 chilometri di profondità. A Milano è scattato automaticamente il piano di sicurezza, e alcuni uffici sono stati evacuati. Ai vigili del fuoco non sono arrivate segnalazioni di evacuazioni di scuole aperte nel pomeriggio, si pensa che gli istituti stiano scegliendo in autonomia.

 

 
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