Romena, si era trasferita da un mese in Italia. Il volto è sfigurato da violenti colpi inferti con una pietra

Ballerina uccisa
sulla spiaggia
fermati 4 uomini

Il cadavere di una ragazza con il cranio fracassato è stato trovato venerdì mattina lungo la spiaggia di Lido Bello a Porto Potenza Picena (Macerata). Si tratta di Cristina Andrea Marin una ballerina di night club romena di 24 anni conosciuta nel mondo della prostituzione. Dal primo esame esterno sul cadavere sono emersi segni di sfondamento del cranio coperto con un sacchetto di plastica ma non tracce di violenza, non ci sono dubbi quindi che si tratta di un omicidio.

Quattro uomini sono stati sottoposti a fermo di polizia dai carabinieri per l’omicidio della ballerina romena. Si tratta di un italiano di 57 anni, compagno della vittima, e di altre tre persone. Gli altri fermati sono il figlio del cinquantasettenne, che ha 26 anni, e due loro amici, un ventiseienne e un giovane di 24 anni, figli di genitori di origine polacca e romena, ma in possesso della cittadinanza italiana. I quattro sono indagati per concorso in omicidio volontario. A decidere di uccidere la ragazza sarebbe stato il suo compagno, per motivi passionali: il figlio e gli
altri due complici lo avrebbero aiutato.  I sospetti dei carabinieri, coordinati dal pm di Macerata
Stefania Ciccioli, si sono subito concentrati sui fermati, sottoposti a interrogatorio gia’ ieri mattina. Ora stanno per essere portati tutti nella caserma del Comando provinciale dei
carabinieri a Macerata.

La ragazza, arrivata in Italia da poco più di un mese, si era trasferita al dodicesimo piano di un’abitazione di Lido Bello, a poche centinaia di metri dal mare. Macchie di sangue sono state trovate nell’androne della palazzina e nell’ascensore, particolari che fanno pensare che la giovane sia stata uccisa nel palazzo per poi essere trascinata in spiaggia. L’appartamento è stato trovato in ordine, sembra che la giovane non abbia fatto neppure in tempo ad aprire la porta.

A ritrovare il cadavere è stato un anziano intorno alle 6,30 del mattino che passeggiava con il suo cane. La donna, semi sotterrata nella sabbia, indossava lo stesso cappotto con il quale era stata vista uscire dal night club “Play” di Scossici di Porto Recanati dove ha lavorato la notte prima dell’omicidio.

Il volto della ballerina è completamente sfigurato da violenti colpi inferti dall’assassino con una pietra o un oggetto contundente.

I carabinieri del Reparto operativo di Macerata e quelli della compagnia di Civitanova Marche stanno raccogliendo testimonianze sulle ultime ore della vita della ragazza. Una delle ipotesi è che sia stata uccisa da un cliente che l’avrebbe accompagnata a casa o da qualcuno che voleva vendicarsi o lanciare un avvertimento. Il pubblico ministero di Macerata Stefania Ciccioli ha disposto l’autopsia sul cadavere.

I più recenti