Zen, scoperto giro di droga
Arrestati 25 pusher


Ogni spacciatore guadagnava fino a 1.600 euro al giorno


Professionisti, turisti, universitari e operai. C’erano proprio tutti al supermercato della droga, nel quartiere Zen di Palermo, perché la “roba” era tra le migliori della città. La fitta rete degli spacciatori – dalle vedette, ai camminatori, fino agli scooteristi – contribuiva poi a far sentire più sicuri i clienti. In 25, tra cui tre minorenni, sono finiti in manette in un blitz antidroga dei carabinieri del reparto operativo, con l’accusa di smerciare ingenti quantità di cocaina, marijuana, eroina e hashish. A coordinare le indagini l’aggiunto Maurizio Scalia e il pubblico ministero Maurizio Bonaccorso.

Le telecamere degli investigatori hanno immortalato per un anno e mezzo i movimenti dei pusher e le cessioni delle dosi. Ogni spacciatore guadagnava fino a 1.600 euro al giorno. Un bel gruzzolo per un impiego quasi part-time, l’orario di lavoro andava dalle tre del pomeriggio alle nove di sera. Alcuni degli arrestati erano in contatto con il mandamento di San Lorenzo, ma le forze dell’ordine non escludono neppure “una regia” di Cosa nostra alle spalle del fruttuoso giro. Anche gli abitanti del quartiere facevano la loro parte, una donna è stata arrestata perché affittava ai pusher la sua casa per 50 euro al giorno.

Per i clienti le modalità di acquisto duravano pochi minuti. Un ragazzo in scooter si avvicinava alle auto per prendere ordinazioni e soldi, un altro poi tornava con le dosi. Si trattava, dunque, di un vero e proprio take-away dello spaccio. In 250 sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.