Prima soffoca la moglie
poi si impicca in casa


Gli investigatori pensano si tratti di un delitto legato alla gelosia


Uccide la moglie, poi si impicca con un cavo elettrico. È successo a Cervinara, in provincia di Avellino, uno dei comuni più popolosi tra Irpinia e Sannio. Sono stati i Vigili del Fuoco a scoprire i corpi senza vita dei coniugi, entrambi cubani, su segnalazione del figlio della coppia, appena diciottenne, che al ritorno da scuola aveva suonato invano alla porta di casa.

Enedina Arias Rodriguez, 56 anni, era in camera da letto, soffocata con un cuscino. Suo marito, Juan Luis Rodriguez Almida, 58 anni, era senza vita nel corridoio: si è  impiccato collegando a due sbarre di ferro un cavo che si è spezzato quando ormai era troppo tardi.

Gli investigatori cercano di capire ora cosa abbia potuto scatenare la reazione dell’uomo, che avrebbe dovuto lasciare Cervinara perchè stava per scadergli il permesso di soggiorno provvisorio, descritto dagli abitanti del paese come «una brava persona, che tutti conoscevano». La moglie, invece, era regolarmente residente nel paese irpino. I carabinieri pensano, dunque, che l’uomo le abbia chiesto di lasciare l’Italia con lui per ritornare in Sudamerica e, di fronte alla reticenza della donna, sia scattata la lite, sfociata drammaticamente nell’omicidio suicidio.