“Mi sono laureata”
studentessa si suicida
perché aveva mentito


Alla ragazza mancavano ancora molti esami, ma aveva raccontato alla famiglia e al fidanzato di aver terminato il percorso universitario. Nessun biglietto prima del drammatico gesto


Aveva mentito a tutti, alla famiglia, agli amici e al fidanzato. Tutti sapevano che si era laureata in Farmacia, che aveva sostenuto tutti gli esami. Fino al grande giorno, cui era seguita una festa con tanto di confetti e bomboniere. Ma la brillante carriera universitaria della studentessa napoletana di 25 anni era finta. Aveva inventato tutto, e il peso della menzogna è diventato insostenibile.

Napoli, facoltà di Farmacia

Probabilmente non ha avuto il coraggio di confessare ai genitori che le mancavano ancora numerosi esami prima di laurearsi. Così ha telefonato al suo ragazzo per salutarlo, poi ha aperto una finestra della facoltà di Farmacia, presso il Policlinico di via Pietravalle, e si è lanciata dal quinto piano nel vuoto della scala anti incendio. È morta sul colpo, senza neppure scrivere un biglietto. I genitori e la sorella, appresa la notizia dagli agenti del commissariato Arenella, hanno avvertito un malore e sono stati ricoverati al Cardarelli.