Sequestrati in due
Il riscatto era 130mila


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Sono stati rinchiusi per due giorni e massacrati di botte i due uomini, un colombiano e un romano, entrambi pregiudicati, sequestrati a Roma.

Per la loro liberazione era stato chiesto ai familiari un riscatto di 150mila euro, probabilmente una somma che corrispondeva a un debito per droga. I rapitori sono tutti romani pregiudicati ed esponenti del clan dei Casamonica.

I due sono stati liberati dopo un blitz dei carabinieri nella casa. Una volta entrati, i militari hanno trovato i due con i volti tumefatti, segno che, oltre al sequestro, gli uomini erano stati anche picchiati e minacciati.

I quattro rapitori, pluripregiudicati, sono stati arrestati per sequestro di persona a scopo di estorsione. I due sequestrati, anche loro con precedenti, dopo il blitz non hanno avuto un atteggiamento collaborativo, segno che spinge gli inquirenti a seguire la pista di un regolamento di conti tra malavitosi.