Rischiava di perdere
il lavoro, si suicida in casa


L’uomo, padre di due figlie, era militante del Partito democratico, nelle cui liste si era presentato come candidato al consiglio comunale


Un uomo di cinquanta anni di Limena, in provincia di Padova, si è tolto la vita, impiccandosi nella rimessa della propria abitazione. Il cinquantenne, dipendente di una cooperativa, aveva dovuto affrontare periodi di cassa integrazione. A preoccuparlo ulteriormente sarebbe stata la prospettiva di vedere compromesso per sempre il suo posto di lavoro per gli sviluppi della situazione aziendale.

La tragedia, avvenuta nelle prime ore di ieri mattina, ha lasciato sotto choc non solo i famigliari ma l’intero mondo del volontariato e delle istituzioni di Limena. L’uomo, padre di due figlie, era militante del Partito democratico, nelle cui liste si era presentato come candidato al consiglio comunale nelle ultime consultazioni elettorali.

La notizia ha lasciato sconcertati gli amici con i quali il cinquantenne condivideva l’impegno sociale, anche all’interno della parrocchia di Limena. “Anteponeva – ha detto in lacrime il suo migliore amico – gli interessi dei più deboli e dei bisognosi a quelli della sua stessa persona. Il suo cuore generoso non ha retto alle difficoltà. Ci mancherà tantissimo”.